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Santuario Maria SS.della Misericordia

Chiesa della Misericordia | Monumenti

CENNI STORICI
A cura dell’arch. Silvio Raffaele Cosato


Una piccola chiesetta, eretta nei pressi di in un pozzo, narrato dalla leggenda, come luogo del ritrovamento di una miracolosa statua della Madonna.
E’ questa la descrizione del popolo, circa l’origine della chiesa della Madonna delle Misericordia.
Nel corso del tempo, a partire dal XV sec., la fabbrica ha subito varie modifiche dovute sia ad esigenze di culto che per interventi di restauro dopo i danni subiti dai vari eventi sismici.
In origine, secondo alcuni storici, la chiesa non presentava l’impianto planimetrico attuale, ma l’ingresso principale era posto sul lato lungo.
La data del 1596, segnata sullo stipite del portale in pietra, ubicato su questo lato, è la testimonianza della modifica ed ampliamento.
Già nel 1456, iniziarono dei lunghi lavori che si protrassero a lungo a causa di un disastroso terremoto verificatosi proprio in quell’anno.
Tra il 1700 ed il 1731, furono fatti altri lavori, in questo periodo fu eseguita la modifica più radicale alla chiesa, fu aperto l’attuale ingresso principale con il suo maestoso portale in pietra. Durante questi lavori fu costruito l’abside ( 1710 ) ed il coro.
Nel 1726, il maestro Raguzzino, lavorò all’altare maggiore creando i tanti intarsi di marmi policromi. La chiesa venne riaperta al culto il 16 aprile del 1731.
Nel 1884, in occasione della seconda incoronazione della statua della Madonna della Misericordia, l’altare maggiore, si arricchì con colonne laterali.
All’inizio del 1900 la chiesa fu decorata in ogni sua parte da vari artisti provenienti da Napoli, tra questi un grande lavoro fu svolto da Arnaldo De Lisio, giovane dell’accademia delle belle arti, a lui si devono la decorazione di tutte le tele del soffitto, nonchè i vari affreschi sulle pareti della navata centrale.
Nel 1931, in occasione del grande Congresso Eucaristico, che vide presente a Fontanarosa il Cardinale di Napoli S. E. ASCALESI essa si presentava nel suo massimo splendore, la chiesa più ricca di decorazioni dell’intera provincia.
Dal 1973 al 1980 si lavorò per un nuovo e radicale intervento di consolidamento che interessò le fondazioni, le murature, nonchè la costruzione di un tetto in c.a.; durante questo intervento fu arretrato l’altare maggiore con la successiva eliminazione degli stalli nel coro, e venne inserito l’altare rivolto al polo, inoltre furono ripuliti tutti gli stucchi e le tele.
Grazie a quest’ultimo intervento, mirato al consolidamento delle parti strutturali, la chiesa di S. Maria Della Misericordia, superò il tragico terremoto del 1980.
Le notizie qui riportate sono state riprese dal libro “ Fontanarosa e la Madonna della Misericordia “ Nicola Gambino- Lioni – 1980.


 

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